giovedì 23 aprile 2015

Viabizzuno report

Dialogo tra una vecchia signora e il giovane rivoluzionario della luce.

e27: mi scusi, giovanotto, potrebbe darmi un aiuto?...non ci vedo bene e tremo un pò. Sto cercando la strada di casa e non la trovo.
n55: volentieri! quanta luce vuole?
e27: quanto basta!
n55: facile così...ma non basta mica! di che temperatura colore?
con che fascio? con quale step macadam? cri?
e27: quante domande la sua generazione! ai miei tempi bastava che girassero un interruttore e io mi accendevo. Mica stavo tanto a pensare...ma poi, riflettendoci bene, forse mi hanno bandita proprio per questo.
n55 bandita? un'elegante signora come lei?
e27: non ho più l'età per le lusinghe, giovanotto, non mi hanno bandita per l'età o per la bellezza, né per l'eleganza o per la comodità.
Mi hanno bandita perchè dicono che inquino e consumo.
n55: si sa che le signore consumano...!
e27: non faccia l'impertinente, si tratta della mia vita, dei miei ricordi! ho illuminato generazioni di persone, ho dato luce a case, città, musei e scuole, ospedali e ristoranti. Non c'era un posto al mondo che esistesse senza la mia luce.
n55: chissà quante cose ha visto, quante ne può raccontare.
e27: sono nata nel 1980 per mano del mio geniale inventore: Thomas Alva Edison. Erano anni che cercava di vincere questa sfida e il suo impegno e la sua tenacia sono stati premiati quando ho preso fuoco...e ho fatto luce!
n55: quindi lei faceva luce bruciando?
e27: per forza, sono una lampadina ad incandescenza! ai tempi nostri non c'era mica tutta questa elettronica.
n55: chissà che caldo e che spreco di energie, ci credo che adesso stia tremando e faccia fatica a tornare a casa!
e27: lei ha 124 anni meno di me , abbia pazienza, non si deve trattare di una gara tra noi...la tecnologia serve a migliorarsi.
Si immagini che il mio certificato di nascita recita: 13 ore e mezza, poi negli anni sono arrivata a 1500 ore...
n55: io invece arrivo a 50.000 ore e sono nato tra un aereo e l'altro.
Il mio inventore si chiama Mario Nanni, un romagnolo girovago, un elettricista maestro del buio e poeta della luce che usa i sacchettini di carta degli aeroplani per fare disegni, appunti, schizzi...io sono nato lì!
Mi sono dato l'obiettivo di rimanere fedele ai suoi principi, ma evolvendoli alla tecnologia contemporanea.
e27: vorrebbe dirmi che si avvita e svita un led come si fa con me?
n55: sì...ma lei ha sempre un grande fasciono, come ogni grande maestra...
e27: non so che dire...siamo arrivati a casa mia. Lei mi ha conquistato.
n55: allora salgo con lei e mangiamo a lume di candela...

Viabizzuno, durante la design week 2015, ci ha accolti con questa storia e con il percorso in sette silos dedicati agli elementi naturali: terra, aria, lampadina, sole, luna, acqua e fuoco. 
L'installazione "nutrirsi di luce" è stata fantastica, rimarrà per tutto il periodo dell'expo in via Solferino 18.











www.viabizzuno.com

sabato 11 aprile 2015

Fogo Island Inn


Sono curiosa e la mia idea di vacanza è quella di scoprire.
Mi piacciono le città e vedere come si muovono gli abitanti del posto, unirmi a loro ed assistere allo spettacolo quotidiano.
Per alcuni, vacanza vuol dire: caldo, sabbia bianca, palme e naturalmente mare. Questo è stato il genere di vacanza scelto dalla mia famiglia ma, per fortuna, mi hanno dato la possibiltà di vedere Londra a quindici anni e l'America del nord a diciassette e così ho capito quel che mi piace :) probabilmente la mia idea di viaggio cambierà ancora...l'altro giorno, in libreria, mi è capitato tra le mani "Alberghi remoti" la mia attenzione si posa sul Fogo Island Inn, un resort a cinque stelle, vista oceano, realizzato dall'architetto Todd Saunders.
Si trova in Canada sull'isola di Terranova.
Le camere arredate con con oggetti di artigianato locale, tappeti fatti all'uncinetto, trapunte colorate, anche queste tipiche del posto ed ogni camera dotata di un binocolo per assistere al passaggio delle balene. 
Sfogliando tra le pagine mi pervade il desiderio di partire, scoprire luoghi insoliti e passioni impreviste, magari un'isola ruvida, remota...chissà!!!









sabato 21 marzo 2015

La bellezza

"La bellezza salverà il mondo" diceva il principe Myskin ne L'idiota di Dostoevskij e noi, oggi, siamo alla continua ricerca della bellezza.
Siamo affamati di stimoli visivi, di immagini, di colori...
Ma che cos'è la bellezza?
Che confusione questo concetto!!!
Io credo esista una bellezza oggettiva, quella in cui c'è armonia e perfezione, pensiamo ad "Amore e Psiche" del Canova  o al "Davide" di Michelangelo ma c'è anche quella bellezza che si osserva con gli occhi ma si percepisce con il cuore, ci pervade, ci riempie, è un' emozione, una sensazione.
E' la luce che filtra dalla finestra al mattino, è il sorriso delle persone che amiamo, è l'autenticità di una foto non ritoccata, talvolta è la diversità.






 

martedì 17 febbraio 2015

Rebellion's day



















"And I find it kind of funny 
 I find it kind of sad
 The dreams in which I'm dying are the best I've ever had
 I find it hard to tell you
 I find it hard to take
 When people run in circles its a very very
 Mad world mad world".

 Mad world 
 Gary Jules

domenica 1 febbraio 2015

Merve Ozaslan

Natural Act è una raccolta di collage in cui la fotografa turca Merve Ozaslan unisce foto d'epoca in bianco e nero con elementi naturali a colori.







 

mercoledì 7 gennaio 2015

Lo schiaccianoci

Durante la vigilia di Natale, il signor Stahlbaum organizza una festa per i suoi amici e per i loro figli.
Questi, in attesa dei regali e pieni di entusiasmo, stanno danzando quando arriva un caro amico di famiglia che porta regali a tutti i bambini e dona a Clara uno Schiaccianoci a forma di  soldatino che Fritz, il fratello di Clara, rompe per dispetto.
Clara, stanca, si addormenta e inizia a sognare.
Sogna una miriade di topi che cercano di rubare lo Schiaccianoci.
La piccola tenta di cacciarli, quando lo Schiaccianoci si anima e partecipa alla battaglia che vince contro il Re Topo. Ed ecco che lo Schiaccianoci si trasforma in principe, Clara lo segue entrando in una foresta innevata, trovano il regno dei dolci, dove li riceve la fata Confetto alla quale raccontano la loro avventura. Il sogno finisce, Clara, una volta risvegliata, ripensa al suo magico sogno abbracciando il suo Schiaccianoci.
Buon anno!