lunedì 26 maggio 2014

Dacia

"...perchè ogni rispettabile signore dall'aspetto imponente, che prendeva a nolo una vettura, si trasformava ai miei occhi in uno stimabile padre di famiglia che, assolte le abituali doverose occupazioni, si trasferiva serenamente nel grembo della sua famiglia, nella dacia;"

Da queste righe scritte da Dostoevskij, nella sua opera "Le notti bianche" si comprende cos'è la dacia: una tipica dimora di campagna dove, ancora oggi, molti russi si rifugiano per trascorrere il loro tempo libero. Modeste o lussuose, in legno o in pietra perchè a possederle sono russi di qualsiasi condizione e cultura.







Tim Walker


Tim Walker


Tim Walker



Tim Walker

martedì 20 maggio 2014

53 mq a Copenhagen

Allan Torp
bungalow5.dk



sabato 10 maggio 2014

Gorki Apartments

All'hotel ho sempre preferito l'appartamento come alloggio per le mie vacanze. Spesso, le camere degli alberghi sono piccole ed impersonali, l'accoglienza è formale ed è tutto molto confezionato, questo mi dà la sensazione di temporaneità.
La mia idea di viaggio è quella di immergermi nel luogo in cui vado, di comprendere la vita autentica degli abitanti, le loro abitudini, i loro rumori e odori.
Ormai il concetto di appartamento come sinonimo di disordine e letto disfatto è superato, con un piccolo supplemento si riesce ad ottenere ogni comfort.
Alla base della mia scelta ci sono anche altre due motivazioni: ammetto che mi piace sbirciare tra i portali (i miei preferiti:homelidays-airbnb)alla ricerca dell'appartamento ben arredato da cui prendere spunto e soprattutto perchè in albergo non sono mai in tempo per la colazione;)
Su Living di febbraio ho scoperto "Gorki Apartments", un classico palazzo borghese situato nel Mitte, in cui ci sono diversi appartamenti, ognuno con campanello e targhetta su cui non sono incisi i numeri ma, nomi fittizi.
Se, un giorno, dovessi tornare a Berlino mi piacerebbe essere la signora Paula Hansen per qualche giorno!!!;)   









mercoledì 23 aprile 2014

Gaetano Alfano

Domenica 13 aprile, ultimo giorno della milano design week, si stanno per spegnere i riflettori quando incontro Gaetano Alfano.
Entrambi attratti dal medesimo progetto esposto al salone satellite, una cornice modulare.
Gaetano osserva, sceglie la prospettiva migliore per qualche scatto e, intanto, scambiamo due chiacchiere...curiosa gli chiedo di cosa si occupa, con la gioia negli occhi di chi ama il proprio lavoro, mi dice: ..."racconto storie!"
Mi mostra una sua brouchure, l'ultima che ripongo nella borsa, dopo le innumerevoli raccolte, ci salutiamo.
Lavora come fotografo freelance collaborando con affermate aziende italiane ed è impegnato in progetti di ricerca che lo portano a dividersi tra l'Italia e la Turchia.
I suoi scatti ritraggono mani che lavorano, materia(2kg di pane), il tempo che scorre...
Una fotografia performativa, osservarla è come viaggiare, come leggere, come intervistare il soggetto ritratto, Gaetano non si limita a scattare ma, davvero, racconta storie.









designer: Italo Marseglia-Paris Maudit
foto: Gaetano Alfano

martedì 15 aprile 2014

Librerie

Ho letto un articolo in cui si diceva che i libri, negli ultimi anni, si acquistano sempre più online.
Non nascondo di aver usufruito di questo servizio per fare i regali di natale dello scorso anno, mi piaceva l'idea del corriere che bussa alla porta con un pacchettino regalo del tutto inaspettato. Ahimè! sorpresa non riuscita, i libri sono arrivati quando l'agnello era già digerito da un pezzo;)
Mi sono privata una volta questo piacere ma non lo farò più, adoro andare in libreria, con la lista dei libri da comprare anche se poi finisco per prendere quello consigliato o pubblicizzato (l'ultimo: "Fai bei sogni" di Gramellini),mi piacciono quelle piccolissime, stracolme, in cui il contatto con il vecchio libraio è assicurato e quelle ammiccate a veri e propri concept stores.
Le librerie sono luoghi da respirare, da visitare, in cui i libri si toccano, si sfogliano...piacere che nessun virtual shop potrà farci vivere.












venerdì 4 aprile 2014

Sembra un quadro


..."Un tempo si diceva <<sembra una fotografia>>, riferendosi a certi quadri molto realisti; oggi si dice <<sembra un quadro>> davanti a fotografie che sembrano dipinte"...

_Lo potevo fare anch'io_ Francesco Bonami

Irving Penn


Irving Penn

Irving Penn

Irving Penn