giovedì 19 giugno 2014

Pina Bausch

Bellezza, suggestione ed emozione.
Nelle sue coreografie ci sono sedie, fiori, acqua e talvolta corpi, su un palcoscenico, che calpestano terra vera...









martedì 17 giugno 2014

Dublino

Ammetto di aver scelto di visitare Dublino come un'alternativa alla tanto ambita Londra. Ma questa piccola città dovrebbe essere considerata una piacevole meta e non un ripiego.
Appunto, piccola, tanto da raggiungere qualsiasi punto di interesse, comodamente, a piedi. Accogliente, cosmopolita ma soprattutto giovane, un popolo che riesce a godersi la sua città, ad ogni ora del giorno ed in modo così brutale, fino a "consumarla".
La zona che ho preferito è quella che la mia Lonely planet chiama SODA, che sta per SOuth (sud della città) e DAme (Dame street), per gli splendidi edifici georgiani, per i concerti all'aria aperta, per i locali cool, per i negozi di antiquariato e per il fioraio che sembra accoglierti nella sua casa;) 

Di seguito qualche scatto fatto da me...







No name bar

The garden

The garden








The hugh lane

Howth


...ed infine i miei acquisti. 











Gli anni '20

Il jazz, il benessere economico, gli arredi sofisticati fatti di superfici laccate, grandi specchi e tessuti nobili...
Siamo negli anni '20, in piena Art Dèco!
Di quel periodo, terminato con l'inizio della seconda guerra mondiale, rimangono testimonianze nell'arte, nella musica e nel cinema.
Il film di Baz Luhrmann, "Il grande Gatsby", tratto dal romanzo di F. Scott Fitzgerald, rappresenta le atmosfere di quel periodo senza tralasciare nessun dettaglio.







lunedì 26 maggio 2014

Dacia

"...perchè ogni rispettabile signore dall'aspetto imponente, che prendeva a nolo una vettura, si trasformava ai miei occhi in uno stimabile padre di famiglia che, assolte le abituali doverose occupazioni, si trasferiva serenamente nel grembo della sua famiglia, nella dacia;"

Da queste righe scritte da Dostoevskij, nella sua opera "Le notti bianche" si comprende cos'è la dacia: una tipica dimora di campagna dove, ancora oggi, molti russi si rifugiano per trascorrere il loro tempo libero. Modeste o lussuose, in legno o in pietra perchè a possederle sono russi di qualsiasi condizione e cultura.







Tim Walker


Tim Walker


Tim Walker



Tim Walker

sabato 10 maggio 2014

Gorki Apartments

All'hotel ho sempre preferito l'appartamento come alloggio per le mie vacanze. Spesso, le camere degli alberghi sono piccole ed impersonali, l'accoglienza è formale ed è tutto molto confezionato, questo mi dà la sensazione di temporaneità.
La mia idea di viaggio è quella di immergermi nel luogo in cui vado, di comprendere la vita autentica degli abitanti, le loro abitudini, i loro rumori e odori.
Ormai il concetto di appartamento come sinonimo di disordine e letto disfatto è superato, con un piccolo supplemento si riesce ad ottenere ogni comfort.
Alla base della mia scelta ci sono anche altre due motivazioni: ammetto che mi piace sbirciare tra i portali (i miei preferiti:homelidays-airbnb)alla ricerca dell'appartamento ben arredato da cui prendere spunto e soprattutto perchè in albergo non sono mai in tempo per la colazione;)
Su Living di febbraio ho scoperto "Gorki Apartments", un classico palazzo borghese situato nel Mitte, in cui ci sono diversi appartamenti, ognuno con campanello e targhetta su cui non sono incisi i numeri ma, nomi fittizi.
Se, un giorno, dovessi tornare a Berlino mi piacerebbe essere la signora Paula Hansen per qualche giorno!!!;)   









mercoledì 23 aprile 2014

Gaetano Alfano

Domenica 13 aprile, ultimo giorno della milano design week, si stanno per spegnere i riflettori quando incontro Gaetano Alfano.
Entrambi attratti dal medesimo progetto esposto al salone satellite, una cornice modulare.
Gaetano osserva, sceglie la prospettiva migliore per qualche scatto e, intanto, scambiamo due chiacchiere...curiosa gli chiedo di cosa si occupa, con la gioia negli occhi di chi ama il proprio lavoro, mi dice: ..."racconto storie!"
Mi mostra una sua brouchure, l'ultima che ripongo nella borsa, dopo le innumerevoli raccolte, ci salutiamo.
Lavora come fotografo freelance collaborando con affermate aziende italiane ed è impegnato in progetti di ricerca che lo portano a dividersi tra l'Italia e la Turchia.
I suoi scatti ritraggono mani che lavorano, materia(2kg di pane), il tempo che scorre...
Una fotografia performativa, osservarla è come viaggiare, come leggere, come intervistare il soggetto ritratto, Gaetano non si limita a scattare ma, davvero, racconta storie.









designer: Italo Marseglia-Paris Maudit
foto: Gaetano Alfano